
A partire dalla versione 0.9.4, Satsagen è in grado di gestire mixer esterni per estendere l’intervallo di frequenze utilizzabili dai device.
A differenza dei parametri Converter RX e Converter TX, già presenti nella configurazione dei device dalle prime versioni dell’applicazione, questa nuova funzionalità consente a Satsagen di gestire direttamente gli LO dei mixer esterni, oltre a permettere all’utente di specificarne nel dettaglio la configurazione.
Configurazione
Partendo da Settings, i device abilitati a questa nuova funzionalità hanno, nella tab Device Options, le caselle EXT RX Mixer ed EXT TX Mixer.

Agendo sulle suddette caselle, si attivano le funzionalità e si rendono visibili le tab EXT RX Mixer ed EXT TX Mixer; in queste tab si configurano i relativi parametri.

Le tab EXT RX Mixer ed EXT TX Mixer sono suddivise in due sezioni, LO e Mixer.
Nella sezione LO si configurano il Modello, il Device, la frequenza di riferimento e la correzione XO dell’oscillatore locale del mixer esterno. In più rispetto ad una classica configurazione di device abbiamo l’opportunità di specificare anche il livello di uscita del LO espresso in dBm e l’opzione di una frequenza fissa di lavoro dell’oscillatore locale. Inoltre, la sezione LO della tab EXT TX Mixer ha una checkbox Shared che, se selezionata, permette una configurazione con due external mixer RX/TX e LO unico condiviso. L’unico LO condiviso sarà definito nella tab dell’External RX Mixer.
Nella sezione Mixer, si può selezionare quale prodotto della conversione utilizzare: UP-Converter in addizione, Down-Converter in sottrazione. Nella stessa sezione è possibile configurare la frequenza di IF e quale prodotto rispetto a OL utilizzare: positivo (default) o negativo. In caso di utilizzo del prodotto negativo, Satsagen provvede ad effettuare la necessaria Spectral Inversion. Se nella sezione LO si configura una frequenza fissa, i controlli IF frequency e IF negative sono disattivati poiché non supportati in questa modalità. Infine, nella sezione Mixer è possibile specificare l’Harmonic Order e in alternativa una tabella di lookup dell’Harmonic Order in relazione alla frequenza di sintonia. L’Harmonic Order permette di utilizzare i mixer in modalità armonica in base alle caratteristiche degli LO e dei mixer stessi.
Funzionamento
In caso di configurazione in Fixed LO Frequency, la sintonia di Satsagen agisce sull’oscillatore locale del device di ricezione o trasmissione, mentre specificando una frequenza di IF (o frequenza di RF nella tab EXT TX Mixer), la sintonia agisce sugli LO dei mixer e gli oscillatori locali dei device di ricezione e trasmissione sono fissati sulla frequenza specificata da IF Frequency (o RF Frequency nella tab EXT TX Mixer).
Avvio
Terminata la configurazione degli EXT Mixer, è possibile effettuare il Power-On di Satsagen. Se la configurazione è corretta, Satsagen presenterà l’abituale interfaccia di lavoro.. Satsagen provvederà ad estendere l’intervallo di frequenza dei dispositivi ai quali è stato attivato un EXT Mixer in base alle impostazioni, consentendo all’utente di specificare le frequenze dello Spectrum Analyzer, dello Spectrum Analyzer con tracciamento, del VNA, del generatore e dello sweeper in modo assolutamente trasparente. Solo le classiche funzioni in modalità armonica di Satsagen saranno temporaneamente disattivate, in quanto tale gestione avviene in modo più efficiente con i mixer esterni e potrebbe inoltre essere incompatibile con gli stessi.
Tabelle di correzione
Con l’utilizzo degli EXT Mixer, le tabelle di linearizzazione e compensazione dei dispositivi hanno i seguenti nuovi codici di tipologia specifici:
- Tipo 200 per le tabelle di compensazione RX.
- Tipo 200 e 202 per le tabelle di linearizzazione TX.
Nel caso di ricezione con l’EXT RX Mixer attivo, la tabella di correzione applica in prima battuta l’usuale compensazione di tipo 0 (zero) in base alla frequenza del LO del device di ricezione e somma la compensazione di tipo 200 in base alla frequenza del LO del mixer esterno (alias frequenza effettiva di sintonia).
Nel caso della trasmissione con l’EXT TX Mixer attivo, la tabella di linearizzazione applica in prima battuta l’usuale linearizzazione di tipo 0 (zero) in base alla frequenza del LO del device di trasmissione e somma la linearizzazione di tipo 200 (o 202 se è attivo anche il TX Multiplier) in base alla frequenza del LO del mixer esterno (alias frequenza effettiva di trasmissione).
Harmonic Order Table
Le Harmonic Order Table permettono, come anticipato in precedenza, di specificare l’Harmonic Order che Satsagen dovrà utilizzare in funzione della frequenza, consentendo una gestione runtime delle armoniche con i mixer esterni attivi.
Le Harmonic Order Table sono in formato INI con sezioni con nome HO_ seguite da un numero decimale progressivo a partire da 1. Ogni sezione ha i valori f per la frequenza e h per il livello dell’armonica. Le frequenze specificate nelle sezioni devono essere progressive; inoltre, la prima sezione deve specificare la frequenza minima del sistema con ordine armonico 1 e l’ultima sezione deve specificare la frequenza massima del sistema con ordine armonico massimo previsto. Questo è un esempio corretto di Harmonic Order Table:
[HO_1]f=485000000
h=1
[HO_2]
f=4850000001
h=3
[HO_3]
f=13650000001
h=5
[HO_4]
f=22450000000
h=5
Nel caso della ricezione (ma gli stessi criteri si possono applicare anche nella trasmissione, con la sola differenza che l’IF Frequency in TX è la RF Frequency), i valori contenuti nella Harmonic Order Table sono basati sull’intervallo di frequenza dell’oscillatore locale del mixer, sull’IF Frequency impostata, sull’ordine massimo di armoniche che si possono raggiungere e sulla preferenza dell’armonica da utilizzarsi in funzione della frequenza.
Quindi per la compilazione delle Harmonic Order Table bisogna innanzitutto avere ben chiari i suddetti dati che sono definiti dalle caratteristiche specifiche degli LO e dei Mixer.
Nel suddetto esempio di Harmonic Order Table, l’LO del mixer esterno è un ADF4351, con intervallo di frequenze che va da 35 MHz a 4400 MHz. Il mixer ha una frequenza ottimale IF di 450 MHZ e una possibilità armonica che può arrivare a 5. Per cui la sezione HO_1 definisce la minima frequenza disponibile di 485 MHz (IF + frequenza minima dell’ADF4351) e il funzionamento fondamentale (Harmonic Order 1). L’ultima sezione HO_4 definisce la massima frequenza disponibile di 22450 MHz (frequenza massima dell’ADF4351 moltiplicata per Harmonic Order 5 + IF). Le sezioni intermedie definiscono che la terza armonica verrà utilizzata a partire da 4850 MHz e la quinta armonica a partire da 13650 MHz.






































